NAPOLI (ITALPRESS) – A Palazzo Santa Lucia, si è riunita la Giunta regionale della Campania, che ha esaminato e approvato, tra gli altri, una serie di interventi in ambito sociale e sanitario. Tra questi il Piano Sociale Regionale 2024-2026, che definisce i principi di indirizzo e coordinamento per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi da parte degli enti locali associati.
Il Piano individua il welfare, le politiche educative e il contrasto alle povertà tra gli assi strategici, per favorire benessere e diritti non solo delle persone fragili ma dell’intera comunità e, quindi, uno sviluppo equo del territorio. Il documento è stato adeguato alle osservazioni della commissione consiliare competente, con particolare riferimento al rafforzamento delle misure di informazione ai cittadini e di monitoraggio dei servizi erogati.
“Con l’approvazione del Piano Sociale Regionale 2024-2026 compiamo una scelta chiara e strategica: mettere al centro delle politiche pubbliche il benessere delle persone e la tutela dei diritti di tutta la comunità. Politiche sociali, educative e di contrasto alle povertà diventano così leve decisive per rafforzare la coesione e migliorare la qualità della vita nei nostri territori. È un impegno concreto per non lasciare indietro nessuno e per costruire una Campania più equa, più forte e più solidale”, dice il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
“Questo Piano Sociale – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali, Andrea Morniroli – rappresenta un vero cambio di paradigma. Non consideriamo più il welfare come un ambito residuale o destinato esclusivamente alle fasce deboli, ma come uno dei pilastri fondamentali per costruire uno sviluppo giusto, inclusivo e duraturo della Campania. Voglio ringraziare il Consiglio regionale per le indicazioni fornite dalla VI Commissione, che abbiamo recepito, tese a rafforzare gli strumenti di informazione ai cittadini e di monitoraggio dei servizi, perché trasparenza ed efficacia devono accompagnare ogni intervento pubblico. Con questo provvedimento forniamo agli enti locali una cornice chiara e condivisa per programmare e realizzare servizi più vicini ai bisogni reali delle persone, sostenuti anche da importanti risorse nazionali”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).