Beppe Convertini racconta in un libro l’Italia dei piccoli borghi

ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio attraverso l’Italia tra storie, tradizioni e radici dei piccoli borghi, storie di vita che a volte perdiamo di vista: una fotografia di un Paese poco conosciuto. Beppe Convertini, nel suo ultimo libro “Il paese delle tradizioni”, racconta quanto di bello abbiamo in Italia.
“Il libro è un viaggio nel cuore della nostra Italia, alla scoperta di tutto ciò che c’è di bello. E’ un atto di amore verso la terra più bella al mondo. Visitandola e scoprendola, racconto le storie di una provincia laboriosa e autentica; in questo caso, le tradizioni. Racconto le sagre, le infiorate, le feste patronali, dove i volontari delle Pro Loco fanno un grande lavoro per rendere perfette queste manifestazioni” ha detto Beppe Convertini nel corso della presentazione del libro, nella sala stampa della Camera.
“L’Italia è il Paese più bello al mondo: dobbiamo essere fieri di essere italiani. Con questo lavoro vado alla scoperta di piccoli centri, gioielli unici, che portano avanti tradizioni secolari. Abbiamo il mare più bello del mondo e angoli di rara bellezza: ci vorrebbero più vite per scoprire l’Italia”.
Il paese delle tradizioni è un diario di incontri e racconti che attraversa l’Italia più autentica: quella dei piccoli borghi, in cui i rituali vengono tramandati di generazione in generazione, i mestieri di un tempo sono preservati come tesori e le comunità si stringono ancora attorno ai simboli identitari. Dalle processioni con le grandi macchine a spalla (Patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco) alle feste che celebrano i prodotti del territorio, dalle antiche usanze del Carnevale di Romeno in Val di Non fino alla spettacolare ‘ndocciata di Agnone, in Molise, Convertini ascolta, osserva, raccoglie e restituisce un affresco vivente del Paese che resiste.
Antonino La Spina, presidente dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, ha accompagnato l’autore in questo itinerario, insieme ai tanti volontari che organizzano e animano le sagre, portando entusiasmo, passione e gioia nella condivisione.
“Questo libro è un omaggio alle piccole realtà locali e alle tante Pro Loco che operano in gran parte d’Italia, raccontando storie e tradizioni. Grazie a quest’opera che Beppe ha voluto dedicare alle tradizioni, raccontiamo l’Italia più vera: l’Italia dei piccoli centri, dei riti antichi, quella che rappresenta un turismo legato alle identità locali e che valorizza i borghi” ha spiegato La Spina.
“Abbiamo la possibilità di vivere l’Italia autentica attraverso un libro di viaggio che ci fa scoprire queste località”.
Gimmi Cangiano, deputato di Fratelli d’Italia, ha ricordato che:
“Beppe racconta un’Italia autentica, fatta di tradizioni, riti, comunità e identità. Quando parliamo di tradizione, non deve essere qualcosa rivolto al passato, ma al futuro. Le Pro Loco sono ambasciatrici dei nostri territori e custodi delle nostre tradizioni”.
-foto f04/Italpress-
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