Appalti truccati nei Comuni e nelle ASL di Benevento e Caserta, nei guai due imprenditori del cassinate

I due sono a capo della Super Eco, società con sede legale a Cassino e operativa a Pignataro Interamna.

Cassino. Sono Vittorio e Carlo Ciummo, imprenditori cassinati attivi nel settore della raccolta rifiuti, tra gli indagati di spicco nella maxi-inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia su presunti appalti truccati nei Comuni e nelle ASL di Benevento e Caserta.

I due, a capo della Super Eco, società con sede legale a Cassino e operativa a Pignataro Interamna, gestiscono il servizio di igiene urbana in ben 15 Comuni, molti dei quali proprio nelle province di Frosinone e Latina. Tra questi figura anche Terracina, dove la Super Eco si presentata alla gara d’appalto per la raccolta rifiuti.

Sebbene nei confronti dei Ciummo la DDA abbia avanzato una richiesta di custodia cautelare in carcere, i due al momento risultano solo indagati, a differenza di altri coinvolti,  in gran parte campani, già sottoposti a interrogatorio preventivo, secondo il nuovo istituto introdotto dalla riforma Nordio.

Resta ora da capire se il giudice per le indagini preliminari deciderà di accogliere la richiesta della Procura. Intanto, la notizia scuote anche il territorio frusinate e pontino, dove l’azienda opera da anni con affidamenti pubblici di rilievo.

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