Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 4.4 avvertita anche a Napoli. Ciciliano “A Bacoli 9 evacuati”

NAPOLI (ITALPRESS) – L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha rilevato una scossa di terremoto nella zona dei Campi Flegrei. Il sisma, di magnitudo 4.4, è avvenuto alle 5.50, a una profondità di 3 chilometri. La scossa è stata avvertita distintamente anche a Napoli e in modo nitido dalla popolazione.

A NAPOLI ATTIVATA L’UNITÀ INTERNA BRADISISMICA

La Città Metropolitana di Napoli ha attivato immediatamente l’Unità Interna Bradisismica e ha disposto l’immediata verifica sulle scuole e le strade di propria competenza ricadenti nel territorio della cosiddetta “zona rossa”. Inoltre, anche in seguito alla riunione del Centro Coordinamento Soccorsi convocata ad horas nella sede della Prefettura di Napoli, i Sindaci dei Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Giugliano, Qualiano, Quarto e Procida hanno comunicato la chiusura temporanea delle scuole di ogni ordine e grado, mentre a Napoli è stata comunicata la chiusura di tutti gli istituti scolastici – anche qui compresi gli istituti superiori di competenza della Città Metropolitana – situati all’interno della “zona rossa” del quartiere Fuorigrotta – Bagnoli e anche in alcuni edifici scolastici della prima Municipalità.

IL SINDACO DI BACOLI “SCOSSA TRA LE PIU’ IMPORTANTI DEGLI ULTIMI ANNI”

“È stata forte. Abbiamo appena avvertito una forte scossa sul nostro territorio. Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche”. Così in un post Facebook il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, dopo la scossa di questa mattina all’alba che ha fatto tremare la terra nei Campi Flegrei. Della Ragione ha comunicato anche quelli che sono i primi danni. “L’epicentro è stato in mare, al largo della nostra costa – prosegue -. E la scossa ha avuto magnitudo 4.4. Tra le più importanti in questi ultimi anni. Ho appena ricevuto la chiamata del Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Fabio Ciciliano: siamo riuniti in Centro Coordinamento Soccorsi convocato dalla Prefettura di Napoli. Al belvedere “Maurizio Valenzi” di via Castello, alle pendici del Castello Aragonese, in uno dei punti panoramici più belli e conosciuti della nostra città, molti cittadini ci segnalano il cedimento di parte di intonaci di dalle facciate di edifici privati. Stiamo ricevendo chiamate da parte di residenti che ci segnalano criticità all’interno delle abitazioni private. E ci vengono segnalati anche danni ai costoni che affacciano sul mare”.

ANAS HA ATTIVATO PROTOCOLLI E PROCEDURE PREVISTE

Anas ha attivato i protocolli e le procedure previste per le verifiche delle strutture stradali e autostradali in gestione. In particolare, da parte del personale Anas sono stati svolti specifici controlli lungo le statali 7 Quater “Domitiana”, 686 “di Quarto”, 162dir “del Centro Direzionale”, 162NC ‘Asse Mediano’, 7bis “di Terra di Lavoro” e 268 “del Vesuvio”, tra i territori comunali di Pozzuoli, Quarto, Giugliano in Campania e Napoli.

A PROCIDA LE SCUOLE RIAPRONO VENERDI

“Le scuole a Procida sono aperte domani, anche perché dopodomani si inizia il percorso delle elezioni che ci vedrà al voto 24 e 25 maggio: dopo le verifiche strutturali del caso, gli istituti saranno a disposizione per le attività ordinarie. Abbiamo controllato soprattutto se c’erano segni di intonaco caduto ma niente, si avvia tutto alla normalità”. Lo dice all’Italpress il sindaco di Procida, Dino Ambrosino, che fa il punto della situazione per quel che riguarda la sua isola, svegliata questa mattina all’alba dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.4 che ha fatto tremare i Campi Flegrei.

“A me – confessa il sindaco – non era mai capitato in 47 anni di vita, è la prima volta che ho sentito una scossa così forte. La memoria dei nostri concittadini più anziani è tornata al terremoto dell’80 in Irpinia. La scossa è stata avvertita da quartieri che guardano i Campi Flegrei direttamente come Terra Murata e Marina Grande dove si è sentita ancora più forte. Fortunatamente non ci sono danni ma terremo la situazione sotto controllo ed esprimiamo la massima solidarietà alle comunità dei Campi Flegrei che più di noi devono convivere con questo fenomeno per il quale non si fa mai l’abitudine”.

SINDACO POZZUOLI “SCIAME SISMICO CONCLUSO”

“Si è concluso lo sciame sismico di questa mattina e non registriamo danni. Ci siamo appena riuniti, alla presenza dell’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, per fare il punto della situazione: i nostri tecnici e quelli di città Metropolitana hanno completato accurati sopralluoghi in tutti gli edifici scolastici e non è stata riscontrata alcuna criticità. Per questo motivo, domani tutte le scuole di Pozzuoli riapriranno regolarmente. Il Centro Operativo Comunale resterà attivo”. Lo scrive in un post su Facebook il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni.

CICILIANO “A BACOLI 9 EVACUATI, SIAMO VICINI ALLA COMUNITA’”

Abbiamo messo sul tavolo un’attività di gestione emergenziale: in questo momento sono state registrate nove persone che sono state evacuate dal Comune di Bacoli a causa della non più agibilità della casa in cui vivevano. Si stanno ovviamente ricollocando e si sta facendo una valutazione sulla caserma dei Carabinieri in maniera tale che gli edifici strategici, come questo Comune che è stato rifatto da poco, sia messo ovviamente al centro delle attività principali della gestione di questi eventi”. Lo dice il Capo dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabio Ciciliano, parlando con la stampa a margine della riunione al Municipio di Bacoli dove il Coc ha fatto il punto della situazione in relazione al terremoto di questa mattina nei Campi Flegrei.

“Una scossa molto intensa, c’è stata un’accelerazione importante, soprattutto nella zona di Bacoli, motivo per cui sono venuto immediatamente, partendo direttamente da Niscemi. Secondo me è giusto che si sia vicino alle comunità e ovviamente ai loro rappresentanti e sindaci” dice Ciciliano che contando i danni parla anche della situazione dei crolli a mare.

“Purtroppo non è una cosa nuova – spiega – i costoni sono fragili perché geologicamente molto recenti e quindi molto giovani e poco resistenti. Ci sono stati dei crolli e ovviamente, a differenza dei crolli degli intonaci che poi si vedono sulla strada, il costone quando si sgancia va in acqua e quindi è necessario fare una riprofilatura del costone con delle tecnologie che ovviamente sono in campo. Fortunatamente era presto e il sindaco comunque aveva emanato già nel passato delle interdizioni importantissime che mettono in sicurezza i cittadini”.

Ciciliano fa sapere di aver sentito anche “il sindaco di Pozzuoli proprio prima di venire qui” ma “la situazione, fortunatamente, per quanto riguarda questo evento, è migliore di quella di Bacoli, non sono state registrate particolari criticità”. “C’è un elemento che secondo me è importante sottolineare – aggiunge ancora -: 4.4 sono scosse importanti e la popolazione ha imparato a conviverci. Questo significa che tutte le attività di conoscenza che gli enti locali sono stati capaci di mettere in campo, insieme alla Protezione civile della Regione Campania, stanno sortendo il loro effetto. La conoscenza, la prevenzione non strutturale, secondo me sono elementi che in territori come questi non possono essere tenuti in secondo ordine. È importante perché sono fenomeni che continueranno per i prossimi migliaia di anni e quindi le persone devono imparare a conoscere il rischio, e se imparano a conoscere il rischio imparano anche a proteggersi da questo rischio. I passi in avanti sono stati fatti però il risultato finale non è ancora arrivato. Quindi bisogna continuare a lavorare in maniera incessante e bisogna fare in modo che questi territori possano continuare a vivere in una coesistenza, in una coabitazione tra sicurezza, consapevolezza del rischio e ovviamente sicurezza delle infrastrutture”. 

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

© RIPRODUZIONE RISERVATA