CASERTA. “Con la procura di Santa Maria Capua Vetere costantemente stiamo monitorando questa migrazione verso la provincia di Caserta” di soggetti di etnia Rom, dice il vice dirigente della Squadra Mobile di Caserta, Massimiliano Mormone, rispondendo ai giornalisti durante la conferenza stampa che ha fornito dettagli sull’arresto di sei uomini di etnia Rom accusati di una rapina alla Deutsche Bank nella città campana.
Nel Casertano si sono registrati più reati che hanno visto accusate persone di etnia Rom, e a chi chiede se si stiano monitorando campi Rom o situazioni ritenute pericolose, il vice dirigente della squadra mobile precisa che “nel Casertano non ci sono campi Rom, e questo è un dato sociologico non investigativo, noi stiamo monitorando soggetti di etnia Rom, che si stanno spostando in provincia di Caserta in determinate aree che noi stiamo monitorando costantemente anche con la Procura. Sono persone che non vivono nei campi, vivono in case, che comprano o affittano, spesso regolarmente o a volte le occupano abusivamente ma in casi più rari”.
“Parliamo della litoranea di Castelvolturno – dice Mormone – quindi quell’area noi la stiamo monitorando”. Rispetto alle proporzioni “non si può parlare di esodi, ma è importante, sicuramente parliamo di una bella fetta di popolazione”.