CASERTA. “Secondo quanto riportato da numerose testate giornalistiche, la Econova è stata coinvolta in una complessa indagine giudiziaria sfociata nell’adozione di diverse misure cautelari a carico del Sindaco del Comune di San Vitaliano e di altri esponenti politici locali, nonché a carico dei dirigenti della Econova, tra cui il Direttore Tecnico (Amministratore di fatto) per gravi ipotesi di reato contro la Pubblica Amministrazione: tentata concussione, corruzione, turbata libertà degli incanti e depistaggio”, scrivono i consiglieri d’opposizione al Consiglio Comunale di San Tammaro in provincia di Caserta, Emiddio Cimmino e Gennaro Borrozzino.
“Tra le misure cautelari interdittive adottate vi è stata quella, per i dirigenti della Econova, del divieto di contrattare con la pubblica amministrazione.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti consiglieri comunali, con la presente interrogano il Sindaco e la Segretaria comunale (nella qualità di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza – RPCT), per sapere se sono state avviate tutte le verifiche e procedure previste dalla normativa in materia di appalti pubblici al fine di valutare l’affidabilità dell’operatore economico e la permanenza in capo allo stesso dei requisiti previsti per legge; e se, data la vicenda, ne possa risentire il regolare svolgimento del servizio e dei dipendenti”.