TORINO. Otto condanne sono state chieste dal pm Mario Bendoni oggi a Torino nel corso di un processo che si innesta sul fallimento dell’Auxilium Basket. La pena più elevata, tre anni e sei mesi di reclusione, è stata proposta per l’immobiliarista Mario Burlò.
Tra gli imputati figura anche il notaio Roberto Goveani – ex presidente del Torino Calcio – per il quale il pm ha chiesto tre anni di reclusione. La procura ha contestato, a vario titolo, reati di bancarotta, dichiarazione fraudolenta, compensazione indebita.
Nella ricostruzione degli inquirenti Auxilium avrebbe dovuto chiedere il fallimento nel 2015, ma si procurò dei crediti inesistenti verso l’erario grazie alla connivenza di alcune società. Il pm ha anche chiesto la confisca di somme per circa un milione e 400mila euro.