BARI (ITALPRESS) – Con una cerimonia andata in scena questa mattina al teatro Kursaal Santalucia di Bari, la Regione Puglia ha aperto ufficialmente l’anno di Puglia Regione europea dello sport 2026, riconoscimento arrivato al termine di un percorso di investimenti e politiche pubbliche avviato negli ultimi anni per rafforzare la pratica sportiva sul territorio. In particolare, dal 2015 al 2025 sono stati destinati allo sport oltre 88 milioni di euro, di cui 47 per sostenere progetti, manifestazioni, trasferte e attrezzature delle associazioni sportive e 41 per interventi di impiantistica pubblica e privata. In totale, le risorse hanno consentito la realizzazione di oltre 430 interventi su impianti sportivi distribuiti nei comuni pugliesi, contribuendo anche alla capacità della regione di ospitare grandi eventi nazionali e internazionali e di sviluppare il turismo sportivo.
Nel corso del 2026, la Regione ha intenzione di rafforzare ulteriormente il sistema sportivo con una nuova programmazione di avvisi e finanziamenti destinati a federazioni, associazioni ed enti del territorio. Tra le principali misure previste, otto milioni di euro saranno destinati a eventi e progetti sportivi: tre milioni per grandi eventi ad alto impatto mediatico e turistico, 1,4 milioni per il cofinanziamento di ulteriori manifestazioni di rilievo, 450 mila euro per eventi sportivi sul territorio, 600mila euro per progetti e campi estivi rivolti soprattutto a giovani e persone con disabilità e 120mila euro per il programma “Correre in Puglia”. A queste iniziative si affiancherà un piano di investimenti sull’impiantistica sportiva per il periodo 2026-2030 per altri 88 milioni di euro, con l’obiettivo di realizzare e potenziare strutture sportive pubbliche e inclusive.
All’evento inaugurale hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e il vicepresidente e assessore regionale al Welfare e allo Sport Cristian Casili. “Sono orgoglioso – ha affermato il governatore – di presentare la Puglia come Regione capitale europea per lo Sport, in un anno particolare per la nostra regione: quello in cui ospiteremo anche i Giochi del Mediterraneo. Per noi lo sport non è soltanto competizione o spettacolo. È anche un’opportunità di crescita personale, un’opportunità per la coesione sociale e anche per la salute pubblica. Colgo l’occasione anche per annunciare il bando da 3 milioni di euro per rendere lo sport anche un attrattore turistico nella nostra regione. L’11% del turismo è legato anche agli eventi sportivi, quindi pubblichiamo un bando da 3 milioni di euro per gli eventi sportivi che ci aiuteranno anche a far conoscere il nostro territorio già dai prossimi mesi”.
Dal punto di vista delle strutture, la Regione Puglia è pronta “perché, per fortuna”, ha aggiunto Decaro, “in questi anni abbiamo investito tante risorse per tante strutture: dall’impiantistica sportiva fino alla realizzazione di playground all’aperto, piste ciclabili. Alcuni spazi, come le piazze, i parchi, i giardini e le spiagge, sono stati attrezzati anche dal punto di vista sportivo. Abbiamo fatto degli investimenti importanti e quindi oggi, attraverso questi investimenti, ci siamo candidati a essere capitale europea e questo riconoscimento per fortuna è arrivato”. “Ringraziamo Aces Europe – ha aggiunto Casili – per questo importante riconoscimento alla Regione Puglia, segno che negli ultimi anni abbiamo fatto bene ma che, soprattutto, la programmazione del 2026 è una programmazione molto apprezzata a livello europeo. Investiamo 10 milioni di euro in una serie di attività che riguarderanno grandi eventi sportivi a livello nazionale e internazionale, ma anche manifestazioni sportive. Non solo: guardiamo anche alle scuole con un nuovo progetto, ‘Sport, scuola e inclusione’, e in più anche a tutto il mondo delle persone con disabilità, attraverso delle misure che annunceremo oggi e che riguarderanno proprio lo stanziamento e il finanziamento di importanti iniziative per coloro che hanno e soffrono di disabilità. Inoltre la Regione Puglia si colloca nello scenario europeo grazie al clima e grazie alla sua forza peninsulare, come regione nella quale lo sport è consentito per tutto l’anno”.
– foto xa2/Italpress –
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