ROMA (ITALPRESS) – “Inseguo un sogno e vado lontano. Futuro nazionale. Il mio impegno – da sempre – è quello di cambiare l’Italia. Farla tornare un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci. Proseguo per la mia strada a solo, con tutti quelli che inseguono il sogno di lasciare ai propri figli un Paese migliore di quello che loro stessi hanno ricevuto dai propri genitori. Da oggi Futuro Nazionale è una realtà”. Così Roberto Vannacci sui social.
“La mia destra non è un menù a la carte, non è una sinistra sbiadita e un po’ meno alla moda, non è a geometria variabile come la famiglia queer e, soprattutto, non è moderata: nessun pugile vince un incontro tirando ganci moderati”, prosegue Vannacci. “La mia destra è vera, coerente, identitaria, forte, orgogliosa, convinta, entusiasta, pura e contagiosa. É l’unica destra che io conosca. Chi mi ama mi segua: io inseguo un sogno e vado lontano”, chiosa.
Vannacci, inoltre, non è più membro del Gruppo dei Patrioti (PfE) al Parlamento europeo. La decisione segue il suo abbandono della Lega, rendendo la sua permanenza incompatibile con la struttura politica del gruppo. Il Gruppo dei Patrioti sottolinea in una nota che “la Lega resta un partito partner a pieno titolo all’interno della famiglia politica dei Patrioti, a livello europeo. La cooperazione con la Lega prosegue invariata. Il Gruppo rimane impegnato nel garantire un chiaro allineamento politico e un’appartenenza coerente, fondata sull’affiliazione politica”.
LA RISPOSTA DI SALVINI
“Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato. La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo: grandi giornali, opinionisti, politici, sinistra e benpensanti. Abbiamo spalancato le porte di tutte le nostre sedi e di Pontida, tanto a lui quanto ai suoi collaboratori più stretti. Gli abbiamo offerto l’opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l’ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito. Volevamo fare un lungo cammino insieme, condividere battaglie, costruire. Da parte mia e di tanti, sempre massima disponibilità”. Così sui social il leader della Lega, Matteo Salvini, dopo l’addio di Roberto Vannacci al partito. “Purtroppo, però, far parte di un partito, di una comunità, di una famiglia non significa solo ricevere, essere al centro di tutto, ottenere posti e candidature: è soprattutto lavoro, costruzione, sacrificio e, prima di tutto, lealtà”, aggiunge.
“In questi mesi, invece, abbiamo vissuto polemiche, problemi, tensioni, simboli di possibili nuovi partiti e associazioni, attacchi a chi la Lega la vive e la ama da anni. Mentre tutti noi eravamo e siamo impegnati sui temi della sicurezza e del contrasto alla violenza e all’immigrazione clandestina, del taglio delle tasse e della riduzione delle liste di attesa, altri alimentavano continue polemiche. Peccato. Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa. Si dice, fin dai tempi dei romani, che un soldato non abbandona mai il proprio posto. Ma la storia – sottolinea – purtroppo spesso si ripete: quanti ne abbiamo visti cambiare bandiera e partito, senza ovviamente lasciare il posto in Parlamento e tradendo voto e fiducia dei cittadini. Dispiace umanamente prima ancora che politicamente, ma andiamo avanti tranquilli per la nostra strada. Se è vero che nella vita tutti sono utili e nessuno è indispensabile, la Lega ci ha insegnato in questi anni, spesso sola contro tutti, che gli uomini passano, le idee restano. La forza e il destino di una comunità dipendono dal popolo e dalla truppa, non da re o generali”, conclude Salvini.
FONTI LEGA “VANNACCI TRADISCE E FUGGE COME FINI”
Consiglio Federale della Lega unanime nella soddisfazione per il Decreto Sicurezza, che il partito punterà ad arricchire con ulteriori proposte (per esempio: chi rompe paga con la cauzione per chi manifesta e lo sgombero di tutte le case occupate). Così fonti del Carroccio, che sottolineano come alla fuoriuscita del generale Roberto Vannacci dal partito siano stati dedicati solo pochi minuti, con Matteo Salvini e i suoi che hanno espresso questo concetto: “Su chi tradisce e fugge non vale la pena perdere troppo tempo, come accadde con Fini in passato”. La riunione della Lega è ancora in corso.
– Foto IPA Agency –
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